Consiglio comunale del 15 aprile 2014

Tag

, ,

Nell’unica seduta di aprile non sono state presentate delibere di rilievo. L’attività dell’amministrazione langue in attesa della presentazione del bilancio che dovrebbe arrivare in aula tra maggio e giugno. In questa seduta abbiamo votato all’unanimità l’accordo di programma a sostegno dei giovani artisti in sinergia con i comuni di Modena e Reggio Emilia. Ci siamo astenuti invece sul nuovo regolamento di contabilità presentato dall’assessore Ferretti; sono stati però accolti 6 emendamenti degli 8 presentati dal nostro Iotti. Abbiamo dato un voto positivo alla variante al regolamento urbanistico edilizio relativo agli espropri per opere di interesse pubblico. Questa delibera era firmata dall’assessore Alinovi assente per un incontro in Regione, e pertanto la presentazione è stata affidata alla vicesindaco, la quale però ha salutato passando direttamente la parola al dirigente di settore; questo episodio dà la misura di cosa significa avere cittadini comuni che svolgono (o dovrebbero svolgere) ruoli di responsabilità politica.
Continua a leggere

Consiglio comunale del 25 febbraio 2014

Tag

, , ,

La parte deliberante di questo consiglio è stata per buona parte occupata dalla questione Pasubio Spa, ex- Stu. Tecnicamente si trattava di valutare un accordo tra il Comune e la Società Pasubio per dare corso a certificati di conformità edilizia: per l’assessore Alinovi semplice riqualificazione urbana, per l’opposizione un escamotage per sostenere un’operazione immobiliare privata in difficoltà. Come ha ben riassunto il nostro consigliere Iotti, il Comune svendendo le quote della Stu Pasubio (avvallando una delle ultime decisioni del commissario Ciclosi) ha perso la possibilità di esercitare fino in fondo il proprio ruolo di ente pubblico; in conclusione abbiamo perso controllo e patrimonio. Il confronto è stato acceso e serrato, sono state tentati emendamenti e anche la richiesta di ritiro per verificare possibili vizi di legittimità della delibera, ma alla fine l’assessore ha preferito procedere forte dei voti della maggioranza. Continua a leggere

Lettera aperta agli iscritti del PD

Tag

, , , , , ,

 PD

In questi giorni registro preoccupanti divisioni interne al PD, sia ai livelli ‘alti’ parlamentari sia a quelli a me più vicini del piccolo circolo di quartiere. Quando parlo di ‘divisioni’ non mi riferisco al semplice e sano esercizio di critica e di analisi (questa è una grande ricchezza del nostro partito, misconosciuta o sottovalutata all’esterno); mi riferisco a quella forma di obiezione, che rasenta l’avversione, messa in atto da alcuni iscritti nei confronti di un governo diretto dal nostro segretario e costituito per 2/3 da esponenti del nostro partito. Continua a leggere

Delirio grillino

Tag

, ,

Grillo, protesta forconi può essere inizio incendio

Ho visionato più volte il video dell’incontro Renzi-Grillo (anche se la parola ‘incontro’ è impropria essendosi trattato di un vero e proprio monologo).

Confesso di aver provato molto disagio. Anche gli altri accompagnatori cinquestelle mi sono sembrati a disagio, e comunque se restavano a casa era uguale. Mi ha dato molto fastidio l’arroganza e la supponenza di Grillo che aggrediva e ‘compativa’ le persone che aveva davanti: solo lui ha capito tutto, solo lui è giusto e onesto, gli altri, tutti gli altri, sono sporchi e cattivi, ipocriti e falsi. Molte frasi avevano un contenuto ironico, ma il tono era sprezzante e cattivo. Beppe Grillo ha dimostrato definitivamente di non saper dialogare, di avere profonde difficoltà relazionali, di non poter fare politica. Continua a leggere

Consiglio Comunale dell’11 febbraio 2014

Tag

, , , ,

E’ il secondo consiglio dell’anno, dopo un mese senza sedute per mancanza di delibere da parte dell’amministrazione….

Abbiamo iniziato con tre nostre interrogazioni. La prima l’avevo depositata il 10 dicembre dell’anno scorso per chiedere dati precisi sulla situazione delle rette di nidi e materne. La vicesindaco ha risposto ai miei sei quesiti fornendo numeri e cifre. Come ho detto nell’intervento di replica, un tema così importante non può essere liquidato nei tre minuti di interrogazione e nei tre di risposta; ho chiesto dunque una commissione dedicata a questo argomento. Intanto abbiamo potuto appurare che dei 400mila euro stanziati per le agevolazioni alle famiglie con più figli iscritti ne sono stati spesi solo la metà (204mila). Un altro dato importante riguarda l’aumento medio degli ultimi tre anni che nelle materne sfiora il 30% (e colpisce famiglie che hanno già visto un calo medio del reddito del 7% e una riduzione del potere d’acquisto ancora superiore); è vero che le fasce deboli sono salvaguardate (e ci mancherebbe!), ma per le materne nella 3° curva abbiamo aumenti del 24% per ISEE di 25mila e del 53% nella tariffa massima. La soppressione del Quoziente Parma ha penalizzato le famiglie con più figli, soprattutto quelle che hanno minori frequentanti le scuole statali (esclusi dalle agevolazioni). Il dato positivo sarebbe la bassa lista d’attesa per i nidi (41 bambini), il motivo però risiede nel fatto che molte famiglie non possono permettersi questo servizio e optano per altre soluzioni più compatibili con la loro situazione economica (pensiamo ai genitori lavoratori part time che devono pagare rette da 650 euro). Le liste d’attesa per le materne sono invece alte (401 bambini), l’amministrazione per il prossimo anno prevede quindi di aumentare i posti alle materne riducendo quelli al nido: tecnicamente si chiama “gioco delle tre carte”. Continua a leggere

Dichiarazione per un’etica mondiale

Tag

, , , , ,

etica mondiale

E’ nota a tutti la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, promossa dalle Nazioni Unite e firmata a Parigi il 10 dicembre 1948, meno conosciuta è invece la Dichiarazione per un’Etica Mondiale, firmata a Chicago il 4 settembre 1993 dal Parlamento delle Religioni Mondiali.

L’assunto dal quale parte questo documento è che “nelle dottrine delle religioni si trova un comune patrimonio di valori fondamentali, che costituiscono il fondamento di un’etica mondiale”. Gli 8000 rappresentanti di 125 confessioni e religioni hanno riconosciuto “un consenso di fondo minimo circa valori vincolanti, norme irrevocabili e comportamenti morali e fondamentali”. Continua a leggere

Tsunami 5 Stelle

Tag

, , ,

Nel giugno 2012 scrissi un post intitolato ‘Tsunami 5 Stelle’ sulla vittoria del M5S a Parma  In quell’occasione più che di vittoria del Movimento si trattò di una doppia sconfitta dei partiti tradizionali (a causa del commissariamento del nostro Comune nel 2011) e del Partito Democratico (che si era presentato con il candidato sbagliato) . Continua a leggere

Consiglio Comunale del 14 gennaio 2014

Tag

, , ,

Nel primo consiglio dell’anno non sono state discusse delibere di rilievo. Siamo in ritardo con il bilancio di previsione a causa della lentezza con cui il governo sta definendo le regole di finanza pubblica per l’anno appena iniziato: ne riparleremo tra la fine di febbraio e l’inizio di marzo. Nelle interpellanze iniziali si è parlato della gara per TEP, di gestione del palazzo del Governatore, di viabilità nel quartiere S. Leonardo, di Vele della Ghiaia, ma non è emersa nessuna novità rispetto a quanto già conoscevamo. Molte interrogazioni dell’opposizione nascono da segnalazioni di cittadini o di associazioni; il problema di fondo è che, dopo quasi due anni dall’insediamento di questa amministrazione, manca ancora uno strumento di partecipazione decentrata. I consigli di quartiere sono stati aboliti ormai da parecchio tempo e non sono stati sostituiti con nulla; dopo l’assemblea dei 500 (che erano in realtà poco più di 300) non si è visto più nulla, e anche la consulta che doveva dar voce ai cittadini stranieri resta solo una bella promessa. Continua a leggere

Consiglio Comunale del 17 dicembre 2013

Tag

, , ,

Ultima seduta del 2013, in totale sono state 33 (e sono contento di essere riuscito a non saltarne nessuna). Abbiamo commemorato Nelson Mandela; a nome del nostro gruppo ho letto le riflessioni scritte in questo post: https://allevolta.net/2013/12/07/nelson-mandela-uomo-giusto-e-forte/

E’ stata ricordata anche la nostra concittadina e critica musicale Elena Formica (per noi è intervenuto il consigliere Vescovi).

Tra le interrogazioni segnalo quella di Dall’Olio sulla raccolta differenziata in centro storico (dove la strategia deve essere differente da quella utilizzata in periferia) e quella del consigliere Savani (M5S) contro il taglio delle utenze Iren alle famiglie in difficoltà economica.

Le delibere discusse sono state tre: istituzione biblioteche, terreno della scuola per l’Europa, proroga convenzione TEP. Alle prime due abbiamo dato un voto di astensione, sulla terza ci siamo espressi favorevolmente. Più che di TEP (che gestisce mezzi e personale) si è trattato di prorogare per due anni il contratto con SMTP (società per la mobilità e il trasporto pubblico) che è partecipata a metà tra Comune e Provincia, e ha in carico il patrimonio (depositi e linee elettriche). Nel corso del 2013 sono andate deserte due gare per trovare un possibile socio privato, e a questo punto occorre un cambio di strategia procedendo con una gara tradizionale o un affidamento in house (quest’ultima è l’opzione che come gruppo PD  sosteniamo, ma per realizzarla occorrono competenze e capacità che forse questa amministrazione non possiede).

La questione del terreno sul quale è stata costruita la scuola per l’Europa è piuttosto complicata. Attualmente il costo dell’area è salito a 4 milioni, cifra che alla fine pagherà il Comune attraverso un mutuo richiesto alla Cassa depositi e prestiti; verranno così saldati i debiti della società ‘Città delle Scienze’ (inclusa in STT Holding) che, a detta dell’assessore Ferretti, verrà presto definitivamente liquidata. Alla fine il costo di questa scuola raggiungerà i 34-35 milioni; nonostante ciò l’amministrazione non è ancora sicura di poterla terminare, con il rischio di perdere l’accreditamento europeo (che ha posto il limite massimo di ultimazione a giugno 2014).

La delibera che riguarda le biblioteche è un atto di indirizzo che prevede la soppressione dell’Istituzione Biblioteche (avviata nel 2004) e l’attivazione di una nuova macrostruttura comunale. L’obiettivo è  semplificare la gestione amministrativa del sistema bibliotecario che attualmente ha un peso burocratico eccessivo. Nei nostri interventi abbiamo sottolineato che il nuovo assetto organizzativo dovrà produrre una visione prospettica d’insieme, garantendo i necessari legami tra gli aspetti culturali e quelli sociali, realizzando un sistema in rete che consideri le diverse realtà territoriali; abbiamo anche auspicato un maggiore investimento sul versante tecnologico e informatico.

Chiudo con gli auguri di Buone Feste e Buon Anno.

“Sperare è lecito, sognare un dovere”

Consiglio Comunale del 3 dicembre 2013

Tag

, ,

Abbiamo iniziato con temi caldi sollecitati da nostre interrogazioni: Dall’Olio sui lavori e le spese della scuola per l’Europa (mancano ancora 2.5 milioni di euro), Iotti sull’elenco delle opere pubbliche incompiute che dovrebbe essere inviato per legge al ministero delle Infrastrutture. Dalle comunicazioni del sindaco abbiamo saputo che l’ex-revisore dei conti Giorgi è stato nominato amministratore unico dell’ASP Ad Personam; nessun particolare sui motivi della scelta, dobbiamo fidarci (in caso contrario facciamo ‘polemica strumentale’…).

I consiglieri Buzzi e Ghiretti si sono lamentati per frasi e contenuti del libro del sindaco appena pubblicato. Personalmente perso che Pizzarotti possa scrivere ciò che vuole, quello che conta sono le decisioni politiche che prende (e anche le non decisioni ) e le dichiarazioni che rende nelle sedi ufficiali e istituzionali.

Le due delibere presentate dalla giunta hanno riguardato Casadesso e la STU Stazione

Il nostro gruppo ha partecipato alla discussione ma non al voto per protestare sia contro la mancata convocazione della capigruppo (dove si condivide l’odg delle sedute di Consiglio) sia perché il testo della seconda delibera è stato reso pubblico soltanto il giorno precedente alla seduta. Chiudere la società partecipata Casadesso (che complessivamente ha 2 milioni di debito) e passare la gestione degli appartamenti di edilizia sociale ad Acer è giusto, ma non si tratta di un semplice problema contabile. I quartieri di Vicofertile, San Prospero e via Budellungo rischiano di diventare zone ghetto con gravi problemi di integrazione sociale.

La delibera sulla situazione economica di Stu Stazione è di difficile interpretazione e, secondo diversi pareri della minoranza, presenta aspetti di illegittimità. Il titolo parla di ‘ricognizione’ delle quattro convenzioni che regolano l’attività di questa società partecipata, ma leggendo il testo sembra invece che l’oggetto sia una nuova convenzione. La notizia positiva è che a gennaio la parte logistica della stazione verrà completata, quella negativa è che la parte ‘immobiliare’, ancora da completare, dovrà rendere almeno 50 milioni per evitare buchi di bilancio. Alla fine la nostra stazione, dopo sette anni di lavoro, costerà oltre 180 milioni. Si è dibattuto anche dell’interconnessione e dei treni ad alta velocità, ma questo è un altro problema.